Benchen Phuntsok-Dargyeling Kangyur ceremonia
Nepal, Kathmandu, Swoyambu Benchen Gompa, Kangyur ceremonia

Trasmissione Kangyur

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La Trasmissione del Kangyur.
i libri sacri del buddismo tibetano

Il canone buddista tibetano è una raccolta definita di testi sacri riconosciuti da varie scuole del Buddhismo tibetano, comprendente il Kangyur (e il Tengyur). Il Kangyur raccoglie gli insegnamenti “registrati” del Buddha (o la “Traduzione della Parola”).

Il numero esatto di testi nel Kangyur non è fisso, poiché ogni curatore si assume la responsabilità di rimuovere i testi che ritiene spuri e di aggiungere nuove traduzioni. Tutto il Kangyur esistente sembra derivare dal vecchio monastero di Narthang, situato nei pressi di Shigatse (Ü-Tsang).

S.E. Sangye Nyenpa Rinpoche ha guidato la quinta trasmissione orale dei sacri testi del Kangyur, su richiesta del Ngagyur Dzogchen Shri Singha Buddhist Institute (Nepal) e degli ex monaci del monastero tantrico di Gyuto (India). Questo evento ha avuto inizio il 4 novembre 2024 presso il monastero Karma Kagyu di Benchen Phuntsok Dargyeling a Swoyambhu e si è concluso, dopo ben 77 giorni, il 20 gennaio 2025. Ho avuto il privilegio di assistere alla giornata conclusiva, insieme a migliaia di fedeli, monaci e monache.

Benchen Phuntsok Dargyeling: trasmissione del Kangyur
Benchen Phuntsok Dargyeling: trasmissione del Kangyur: l’arrivo !

Presto la mattina arrivano pellegrini, fedeli e monaci/monache, mentre io arrivo prima delle sette, ma brr, fa ancora freddino in moto a quest’ora! Chi arriva tardi, non trova facilmente un posto da sedere.. quindi sveglia alle ore 05:00 di mattina…!

Kathmandu, Swoyambhu, Benchen Goma, trassmissione del Kangyur, la tenda principale.
Kathmandu, Swoyambhu, Benchen Goma, trassmissione del Kangyur, la tenda principale.

La trasmissione dei sacri testi. Ogni giorno si ripeteva la cerimonia di lettura dei singoli testi del Kangyur dinanzi a circa 5000 fedeli e monaci appartenenti a diverse sette che si riunivano nel monastero di Benchen Phuntsok Dargyeling per praticare e ascoltare i testi del Kangyur sotto la guida di S.E. Sangye Nyenpa Rinpoche.

La grande tenda principale. S.E. Sangye Nyenpa Rinpoche trasmette il Kangyur.
La grande tenda principale. S.E. Sangye Nyenpa Rinpoche trasmette il Kangyur.

I sacri testi vengono trasmessi da Sua Eminenza, il 10° Sangye Nyenpa Rinpoche, nato nel 1964 a Paro Taktsang, il tempio di Guru Rinpoche, in Bhutan. Riconosciuto da Sua Santità, il 16° Karmapa, è uno dei “Tulku” più affermati e rispettati del lignaggio Kagyu. Erudito in filosofia e rituali tantrici, la sua approfondita istruzione su Sutrayana e apprendimento testuale Tantrayana, filosofia, liturgia, meditazione e molto altro presso l’Istituto Nalanda a Rumtek, Sikkim, è durata diciotto anni, culminando con l’ottenimento del titolo di Acharya. Guida spirituale del monastero e anche uno dei quattro Tulku del lignaggio, sovrasta letteralmente sul suo trono i fedeli presenti.

La "prima colazione"
La “prima colazione”

La prima colazione per circa 5000 persone… un gran lavoro dei monaci e volontari, un miscuglio senza intoppi o problemi per qualchuno! Straordinario!

Anche il Lhakang (sala di preghiera) era oltre il pieno...
Anche il Lhakang (sala di preghiera) era oltre il pieno…

Il Lhakang (la sala di preghiera e cerimonie) del monastero era ovviamente troppo piccola per accogliere la folla, ma sempre piena lo stesso e non bisogna vedere il Rinpoche, sufficente è sentirlo dal vivo.

Essere monaco non vieta l'uso di aggeggi moderni!
Essere monaco non vieta l’uso di aggeggi moderni!

Molti monaci/monache oggigiorno usano la comunicazione moderna come un tablet… anche per i testi sacri, benvenuto mondo moderno!

Anche il "popolo" era in gran numero presente.
Anche il “popolo” era in gran numero presente.

Anche molte persone “laiche” erano presente, anche fuori dalla tenda principale, nei cortili e sui balconi dei vari edifici, senza intoppi, fantastico… raramente ho vissuto una folle grande in un pezzo di terreno così piccolo!

Benchen Gompa, la riunione dei moltissimi monaci e monache per sentire il Kangyur.
Benchen Gompa, la riunione dei moltissimi monaci e monache per sentire il Kangyur.

Un altra veduta parziale della trasmissione del Kangyur a Benchen, come viene chiamato il monastero fra la popolazione, ma qui si vedono monaci e monache da diverse scuole tibetane del buddismo. Sul fondo si intravede anche il Rinpoche.

Fedeli
Fedeli erano sistemati anche nel garage del monastero

Nel piano sotterrato anche il garage venne liberato dei veicoli e pulito per accomodare i tanti fedeli dal intero mondo del buddismo! Gente che veniva da Humla, dal Kham, dal Sichuan, da Lhasa, dal Khumbu, dal Sikkim e Ladakh, Dolpo, Mustang e pure dal resto del mondo.

Fedeli in una tenda laterale durante il Kangyur.
Fedeli in una tenda laterale durante il Kangyur.

Altri fedeli in una tenda laterale durante la trasmissione del sacro Kangyur. Alcuni di loro dovevano fare lungi viaggi per poter assistere alla trasmissione del Kangyur.

Molti volontari aiutano a preparare i pasti.
Molti volontari aiutano a preparare i pasti.

Certo la fame arriva! Pulire aglio in una delle tre cucine, per questi volontari è un grande onore nel servire la “Sangha” (comunità) buddista laica e monastica. Un lavoro impressionante per cucinare a oltre 5000 persone….

Si cucina!
Si cucina!

Queste sono le pentole nelle quali cuoce il Dal, la zuppa di lenticchie famosa in Nepal come parte del piatto nazionale, il Dal Bhat (riso con lenticchie). Si deve cucinare per migliaia di persone, per questo ci sono ben tre grosse cucine e una cucina al aperto per il solo tè! Tutti in cucina erano contenti, anche se il capo cucina a un certo punto mi ha detto di non passar troppo tempo in vicinanza delle pentole caldissime.

Anche il pranzo apparentemente piace!
Anche il pranzo apparentemente piace!

Un buon Dal Bhat piace qui a tutti nel sole della tarda mattinata, in questo paese si mangia prima di mezzogiorno! Se poi i pasti e il tè sono serviti e gratuiti, si mangia ancora più volentieri, magari ringraziando a generosi donatori sconosciuti! Buon appetito!

Un Ngakpa.
Un Ngakpa.

Un Ngakpa è un praticante del Buddhismo Vajrayana che non è un monaco o una monaca. Il termine si traduce in “uomo o donna del mantra” o “uomo o donna del mantra segreto”. Vengono spesso definiti “yogi capofamiglia” o “yogini” perché mantengono uno stile di vita da capofamiglia pur dedicandosi a pratiche tantriche avanzate. Sono noti per il loro impegno nel percorso Vajrayana o buddista tantrico, che prevede l’utilizzo di tecniche di meditazione avanzate, rituali, mantra e visualizzazioni per raggiungere l’illuminazione nel giro di una vita. Svolgono un ruolo fondamentale nel preservare e trasmettere gli insegnamenti del Buddhismo tibetano, in particolare quelli legati alle pratiche tantriche.

Una fedele tibetana dal Sichuan (Cina)
Una fedele tibetana dal Sichuan (Cina)

Una fedele tibetana dal Sichuan (Cina), migliaia di chilometri lontano da Kathmandu. È in pellegrinaggio sulle orme del Budda, visiterà ancora molti luoghi famosi dopo la trasmissione, così anche Lumbini e Bhogaya per concludere poi con la Kora del Kailash. Nella vita è una professoressa di matematica avanzata a Chengdu ma non parla l’inglese oltre “hello”….. buon viaggio!

Un altra tenda attaccata al monastero.
Un altra tenda attaccata al monastero.

Incredibilmente migliaia di persone pacificamente e senza inquinare il luogo per 77 giorni fa capire il valore spirituale che unisce genti di diverso background sociale, etnico.

L'ornamento dei segni d'auspicio religioso.
L’ornamento dei segni d’auspicio religioso.

L’ornamento dei segni d’auspicio religioso realizzato con il burro!

Alla fine l'autore!
Alla fine l’autore!

Alla fine della giornata l’autore con le sue amiche tibetane, quella di sinistra da 30 anni e oltre… e compagna di diverse avventure attraverso il remoto Tibet…

Ogni giorno si ripeteva la cerimonia di lettura dei singoli testi del Kangyur dinanzi a circa 5000 fedeli e monaci appartenenti a diverse sette, riuniti nel monastero di Benchen Phuntsok Dargyeling per praticare e ascoltare i testi sotto la guida di Sua Eminenza il Rinpoche.

Il monastero di Benchen Phuntsok Dargyeling in Nepal, costruito nel 1987 sotto la guida di Sangye Nyenpa Rinpoche e, fino alla sua morte il 29 marzo 2012, di Kyabje Tenga Rinpoche. Come centro per la pratica del lignaggio Karma Kamtsang, il monastero offre guida nella meditazione e negli studi del Dharma. Appartiene al lignaggio Karma Kagyu, una delle quattro principali scuole del buddismo tibetano.

Se passi a Swoyambhu, visita questo interessante e importante monastero Kagyu. Offre anche una clinica gratuita e una scuola pubblica, e puoi soggiornare nella loro Guest House.

Tashi Delek,

Navyo Eller
Kathmandu,  20 gennaio 2025