Trekking, alpinismo, ciclismo: quale attività outdoor scegliere?
L’Himalaya è sinonimo di avventura all’aria aperta. Qui ti spieghiamo come viviamo e proponiamo queste esperienze. L’outdoor è il nostro cuore pulsante, la nostra essenza fino ad oggi.
Tutto è iniziato con la nostra personale passione per l’alpinismo, il parapendio (siamo stati tra i pionieri in Nepal) e la mountain bike negli anni ’80 e ’90. Quell’avventura si è trasformata nel tempo in un’attività strutturata che oggi prende il nome di Navyo Nepal!
In questa pagina ti spieghiamo di base come si svolgono i nostri tour per te.
Se hai ulteriore domande sui nostri viaggi, contattaci!

Cicloturismo e mountain bike
I tour in bici che offriamo
Da ormai decenni operiamo nel ciclismo e nella mountain bike nell’Himalaya e dintorni.
Solo dagli anni ’80 si è diffuso il mountain bike in questa regione. Nel 1983, i primi tentativi spettacolari vennero effettuati dal duo Craig Moffet e Brad Grunewald, che raggiunsero il Campo Base dell’Everest (poi successivamente proibito). Tuttavia, è stato l’italo-americano James Gambrone a rendere popolare il mountain bike nell’Himalaya. Dal 1994, questo sport ha guadagnato crescente popolarità anche fra i nepalesi (e poi nel Bhutan, meno in Tibet).
Presto quindi, il Nepal, è diventato una meta ambita dalla comunità dei mountain biker professionali e, successivamente, anche fra i mountain biker “normali” in tutto il mondo.
Anche noi abbiamo contribuito a questa crescita negli anni: siamo stati i primi ad organizzare un tour mountain bike nell’Alto Mustang nel 2010, il primo tour per bici da corsa sul percorso da Lhasa a Kathmandu nel 2017, e il primo tour per il mercato italiano attorno al massiccio del Manaslu (8163 m) nel 2022.
Oggi, il Nepal è un vero paradiso per i mountain biker, con numerosi itinerari sviluppati.
Il Tibet ha visto le prime mountain bike decennio dopo e dal 2017 anche bici da corsa e il Bhutan ormai segue da qualche anno con le mountain bike.
Sia in Nepal che in Bhutan, è possibile noleggiare mountain bike, mentre in Tibet è possibile acquistare solo mountain bike cinesi, che alcuni utilizzano per il tour fino a Kathmandu.
Portare la propria bici o noleggiare/comprare in loco.
Nella regione autonoma del Tibet molti ciclisti non portano le loro bici, ma comprano nuove “mountain bike” made in Cina, con le quali hanno fatto anche buone esperienze risparmiando le spese di trasporto in volo. Le bici cinesi a Lhasa costano dai 180 ai 250 euro circa (prezzi 2025) e sono solitamente fornite di gomme Gravel / Touring o semi-slick è hanno anche una buona qualità media per il tour.
Non è possibile noleggiare al momento biciclette a Lhasa per pedalare verso il Nepal. Al giorno d’oggi, spesso è conveniente acquistare una nuova “mountain bike” a Lhasa. Queste bici sono prodotte in Cina e costano da circa 180–250 euro è hanno anche una buona qualità media per il tour e diversi dei nostri clienti sono rimasti contenti della loro decisione. In caso sei interessato, facci sapere in tempo se viaggi con noi, a Lhasa il nostro staff ti assiste a comprarne una.
Vantaggio: risparmi molto sul costo di trasporto in volo e le bici solitamente sono più che sufficienti per il viaggio attraverso l’altipiano tibetano fino a Kathmandu.
Svantaggio: non usi la tua bicicletta, che conosci bene. Dovrai rivendere la bici in Kathmandu o regalarle (ma certo costa meno che il trasporto bici tua a/r Italia).
Nel regno del Bhutan puoi noleggiare diversi tipi di mountain bike dei maggior marchi occidentali come Trek o Giant, il costo del noleggio si aggira ai 40 fino ai 50 US Dollar al giorno (prezzi 2025), anche qui, noleggiare ti risparmia molto in confronto al portarla.
Vantaggio: risparmi molto sul costo di trasporto in volo e le bici sono di noti marchi e risparmi molto sul trasporto in volo.
Svantaggio: non usi la tua bicicletta, che conosci bene.
Nella Repubblica del Nepal puoi noleggiare diversi tipi di mountain bike dei maggior marchi occidentali come Trek o Giant, Marin, Scott e cosi via, calcola il costo noleggio al giorno dai 35 fino ai 50 US Dollar a giorno (prezzi 2025), anche qui, noleggiare ti risparmia molto in confronto al portarla.
Vantaggio: risparmi molto sul costo di trasporto in volo e le bici sono di noti marchi e risparmi molto sul trasporto in volo.
Svantaggio: non usi la tua bicicletta, che conosci bene.
Mentre in Bhutan e in Nepal consigliamo la mountain bike, in Tibet le strade sono perfette anche per le bici da corsa.
Il trasporto bagaglio durante i nostri tour
Mentre nei tour “off-road” in Nepal il tuo bagaglio personale sarà trasportato con portatori (massimo 13 kg a persona), sui percorsi su strade come nel Tibet il bagaglio verrà trasportato con vetture che accompagnano il tour e non hai veri limiti di trasporto di bagaglio o anche (limitatamente) della tua bici in caso di emergenze.
La tua fitness
In generale, per effettuare un viaggio in bicicletta, è necessario essere in buona forma fisica, non avere problemi di salute e, a seconda dell’itinerario scelto, avere un allenamento e una preparazione tecnica adeguati.
L’altitudine è un fattore che incide molto sulla salute e sulle prestazioni in bicicletta durante molti itinerari. I nostri programmi di viaggio sono studiati appositamente per favorire un acclimatamento regolare e corretto. Sebbene ognuno reagisca diversamente alle altitudini elevate, non abbiamo mai riportato casi di grave mal di montagna.
Come per ogni viaggio, e ancor di più per quelli sportivi, è saggio e richiesto da noi stipulare un’assicurazione che copra le spese mediche, il trasporto in ospedale, l’eventuale rimpatrio e anche l’annullamento del viaggio stesso. È anche utile consegnare una lista dei contatti d’emergenza alla nostra agenzia in caso di necessità.
Ogni viaggio in bicicletta, sia sull’altopiano del Tibet che sugli itinerari del Nepal o del Bhutan, sono riservate a persone ben allenate e in ottima salute.
Formalità e burocrazia
Per ogni viaggio che noi organizziamo vale di base:
tutte le formalità, permessi per l’attività outdoor previste, l’accesso a regioni/aree ristrette o protette previste nel tuo viaggio.
Non ti devi occupare di nulla, devi solo mandarci i tuoi dati e/o copie passaporto e fototessera come te lo chiederemo per il viaggio.
Raccomandiamo sempre di voler indicarci i dati che corrispondono con i documenti che userai nel viaggio.
Raccomandiamo sempre di assicurarsi che si ha il visto/permesso di entrate prima di partire in volo intercontinentale.
Raccomandiamo sempre di essere munito di polizza assiurativa che includa anche le attività, incluso elisoccorso, nel viaggio.
Trekking, hiking ed escursionismo
Trekking con noi
Il trekking è un’attività all’aria aperta, chiamata in italiano “escursionismo“. Si pratica principalmente in collina e in montagna, senza richiedere l’uso di tecniche di arrampicata.
Innanzitutto, il trekking non è una disciplina sportiva competitiva, ma un modo per camminare immersi nella natura, spesso per più giorni, esplorando il territorio, incontrando le persone del posto e scoprendo la loro cultura. Durante un trekking, ci si può fermare per sorseggiare un tè, scattare foto, chiacchierare con i locali o registrare video, rendendo l’esperienza ancora più autentica e personale.
Raccomandiamo (senza imporre) il rispetto delle regole fondamentali del turismo responsabile, come l’uso di una borraccia per ridurre il consumo di plastica e l’impiego di prodotti sanitari biodegradabili. Si tratta di piccole accortezze che hanno un grande impatto sull’ambiente. Se viaggi con noi, ti forniremo materiali informativi su ciò che è sempre importante considerare per un trekking sostenibile.
La guida di trekking è un professionista autorizzato ad accompagnare turisti in montagna, escludendo attività di alpinismo, per le quali intervengono le guide alpine. Ha competenze per gestire eventuali imprevisti durante il percorso e possiede una conoscenza minima delle problematiche legate all’escursionismo, come piccoli infortuni, acclimatamento all’altitudine e altre necessità. Tuttavia, non è una guida culturale: il suo ruolo non è quello di fornire approfondimenti su storia e tradizioni, ma di garantire un’esperienza sicura e piacevole in montagna.
Una guida di trekking con nozioni d’italiano (solo in Nepal) non è necessariamente certificata nella lingua, ma ha esperienza nel guidare clienti italiani e parla un italiano semplice, sufficiente per comunicazioni base durante l’escursione. A volte, può avere anche una buona padronanza della nostra lingua.
Un trekking con noi ti pone al centro dell’azione: è la tua avventura, le tue emozioni. Noi ti forniamo il supporto logistico per viverlo in sicurezza tra le spettacolari montagne dell’Himalaya!
La tua fitness
Ogni nostro itinerario è studiato dall’inizio in modo da evitare al meglio eventuali problemi di altitudine, e sarà modificato dalla guida in loco in modo da adeguare il percorso alla condizione fisica dei partecipanti ed alle condizioni climatiche e/o altre cause prevalenti al momento.
Il tuo fitness: come preparasi
A secondo del trekking, sia esso di grado facile, medio o impegnativo , è utile prepararsi già prima del viaggio con escursioni leggere di fine settimana indossando le scarpe che si useranno poi anche per il viaggio trekking, il che eviterà il problema delle vesciche ai piedi.
E naturalmente, più lungo sarà il trekking previsto, più saranno lunghi e accurati i preparativi e l’allenamento fisico.
Se fai un trekking medio o impegnativo, consigliamo qualche escursione in alta montagna in Italia, magari con pernottamento in baita, non guasterà certamente e noi lo incoraggiamo sempre.
Ben allenati ed in buona condizione fisica e di salute, anche un trekking lungo ed in alta montagna non sarà un problema.
Ogni nostro trekking è organizzato in modo che chiunque possa, in accordando alla classificazione del trekking, parteciparvi con la giusta preparazione.
Si tratta solitamente di spostarsi lungo dei sentieri spesso molto scenografici e ben battuti e senza difficoltà tecniche o alpinistiche.
È utile un po di capacità d’adattamento: ci si immerge in un mondo e una cultura molto diversa dalla propria viaggiando spesso in aree remote o di alta montagna.
Sappi anche che il trekking con noi non è un attività sportiva da competizione, ma camminare nella natura anche per più giorni.
Classificazione trekking
I nostri trekking sono studiati per far godere il cammino e, a seconda del livello di difficoltà, sono adatti a chiunque sia in buona salute. Non prevedono difficoltà alpinistiche né richiedono necessariamente esperienza, soprattutto quelli facili-leggeri o considerati impegnativi solo per la lunghezza, percorrendo sentieri e tappe giornaliere abbastanza comode.
Di seguito, la classificazione che usiamo nei nostri trekking:
Trekking facili-medi – E –
ad esempio, TRE-BUT-E-01-GANTEY-PHUNAKA. Questi trekking hanno solitamente tappe giornaliere non troppo lunghe, adatte in generale a tutte le persone normali. Le ore di cammino variano mediamente dalle 4-5 ore al giorno con picchi di 6-7 ore per alcune tappe.
Trekking medi-impegnativi – M –
ad esempio, TRE-NEP-M-03-ANNAPURNA-ROUND. Questi trekking prevedono tappe singole con camminate lunghe o con dislivelli impegnativi in alcune giornate e uno o più passi oltre i 5000 metri da superare. Sono adatti ad escursionisti in buona forma fisica. Le ore di cammino variano mediamente dalle 5-6 ore al giorno con picchi di 7-8 ore per alcune tappe.
Trekking impegnativi – S –
ad esempio, TRE-NEP-S-03-KANCHENJUNGA. Questi trekking hanno tappe medie a lunghe, con camminate lunghe e dislivelli impegnativi, e almeno uno o più passi oltre i 5000 metri da superare. Alcune tappe possono essere impegnative anche a livello tecnico e la permanenza ad altitudini elevate può superare la settimana. Sono adatti ad escursionisti in buona forma fisica e con esperienza su terreni diversi. Le ore di cammino variano mediamente dalle 5-6 ore al giorno con picchi di 8-9 ore o più per alcune tappe.
Trekking deluxe – L –
ad esempio, 2024-TRE-NEP-L-02-EVEREST-IN-STYLE. Questi trekking, solitamente facili-medi (moderati), prevedono tappe giornaliere non troppo lunghe e sono adatti in generale a tutte le persone normali. Le ore di cammino variano mediamente dalle 4-5 ore al giorno con picchi di 6-7 ore per alcune tappe. Si tratta di trekking che utilizzano lodges “deluxe” (lusso) e hotel superiori nelle città, quindi non è necessario portare un sacco a pelo.
È importante sottolineare che quanto indicato è solo indicativo e che fattori come il tempo, la condizione fisica e altri fattori esterni come frane possono influenzare le ore di cammino giornaliere.
Il tuo equipaggiamento
L’equipaggiamento può essere “di moda” oppure no, ma è determinante per il tuo benessere!
Cosa portare con sé dipende dalla zona, dal periodo e dalla durata del viaggio. È consigliabile che gli indumenti principali siano di buona qualità. Vestirsi a cipolla è il sistema migliore, perché permette un adattamento veloce in condizioni diverse.
Ricorda che in caso di dimenticanza, in Nepal puoi anche noleggiare sacchi a pelo, giacche pesanti, ramponi e praticamente tutto il materiale prima di iniziare il trekking.
Di norma, è necessario munirsi di sacco a pelo.
Durante la maggior parte dei trekking, dormirai in Trek Lodges, Home Stay o strutture simili, dove dormirai su brande o letti, a seconda della situazione. Se non hai un sacco a pelo, spesso nei lodge possono fornire coperte, ma non è garantito che siano sempre disponibili.
Consigliamo sempre di portare un sacco lenzuolo o sacco a letto da inserire nel sacco a pelo. Questo tiene puliti te e il sacco a pelo ed è facile da lavare a mano. Il cotone è un buon materiale, ma se il tuo budget lo permette, preferiamo la seta, che si asciuga più velocemente.
Durante i trekking con campi tendati (Dolpo, Humla per esempio), forniamo tende biposto e materassini.
Nei trekking “deluxe“, invece, il sacco a pelo non è necessario.
Per mantenere la tua attrezzatura e l’abbigliamento all’asciutto, porta sacchetti di plastica con chiusura a lampo (zip) o altri sacchetti di plastica. Questi garantiscono che l’abbigliamento e l’attrezzatura rimangano asciutti e possono essere usati anche per i tuoi rifiuti personali, da riportare per un riciclo regolare.
A seconda del tipo di trekking, prima della partenza prepara cosa mettere nel sacco e cosa nello zaino da portare in spalla. Così, una volta arrivato con la valigia, sarà più facile separare il bagaglio per il trekking!
Non dimenticare mai di usare scarpe adatte all’itinerario, già ben usate o “sformate“.
Quando sono previsti valichi oltre i 5000 metri, possono essere utili ghette e ramponi.
Se viaggi con noi, riceverai una lista completa del materiale che consigliamo.
Un giorno in trekking
Una giornata media in trekking non esiste, ma in linea di massima inizia con la sveglia, solitamente fra le ore 0600-0630 di mattina (se in campo tendato, vi verrà portato una ciotola con dell’acqua calda per lavarvi), a volte anche prima, se un alba lo merita o in caso di necessità.
Si dovrà solo avere con se uno zainetto da 35/45 litri che permette di portarsi borracce, foto/videocamera, libri, documenti personali, medicinali di prima necessità, occhiali di riserva, ricambio vestiti ed altro ritenuto utile da avere con se.
L’accesso al bagaglio principale è garantito solitamente solo a fine giornata e fino alla prossima partenza, quindi non mettete nulla che possa servirvi durante il giorno.
Per ogni trekking forniamo prima di partire un sacco trekking per il bagaglio principale da trasportare da portatori, pony, yak dove mettere tutto fino al peso di 13 kg a persona. È consigliato portarsi dietro un proprio lucchetto per garantire che solo il proprietario lo apra.
Attenzione: in Tibet l’ora è avanti di due ore e l’alba è quindi più tardi, mentre fra Nepal e Bhutan c’è poca differenza di ora.
Le ore di cammino delle tappe giornaliere sono calcolate al passo medio per persone di salute e preparazione fisica media, in cammino senza correre, quindi con il tempo anche di fare delle foto, pause per il pranzo e il te che verranno stabilite in loco con la guida.
Prima della colazione è utile prepararsi il bagaglio da permettere allo staff accompagnante di preparare il trasporto ed eventualmente mettersi già in cammino.
Dopo la colazione si cammina solitamente per 3-4 ore, e dopo il pranzo, che si consuma localmente o, se sei in campo tendato con un “lunch packet”, e dopo del tempo libero, si cammina ancora 2-3 ore prima di raggiungere il lodge dove la guida ti sistemerà o il campo tendato, dove si consuma la cena.
La sera arrivati nel luogo previsto, la guida ti sistemerà nel lodge (o nella tenda), che ha le camere, ma in alta stagione può succedere di doversi adattare a una camerata, a una sala comune o altra soluzione, similmente a come accade in alta stagione nei rifugi popolari in Italia.
I pernottamenti in trekking
Pernottamenti in Lodge Trek in Tibet e in Bhutan
In Tibet (eccetto al Kailash dove ci sono trek lodges gestiti dai monasteri che usiamo) e in Bhutan non esistono itinerari di trekking dotati di trek lodges, vedi sotto pernottamenti in campi tendati.
Pernottamenti in Lodge Trek in Nepal
Le trek lodge semplici, costruito solitamente di pietra e legno, che si trovano nelle località sul percorso sono normalmente di gestione famigliare. In media hanno un buon livello di pulizia e comfort e sono dotate di camere semplici doppie/singole e camerate con letti o brande con un materasso e una coperta, ma solitamente senza un bagno privato in camera.
Semplice trek lodge con bagno condiviso (nostro standard)
La normalità è servizi igienici comuni, posizionati spesso al di fuori del lodge, con la doccia calda (a pagamento) in una cabina appositamente preparata. Non si ha il servizio di asciugamano, lo si deve portare con sé. In quanto le Lodge si riservano di rifiutare l’accettazione camera singola, non includiamo questo supplemento, ma si può chiedere al momento la disponibilità che avvolte viene concesso con il pagamento di un piccolo supplemento al momento. Durante le stagioni di punta o situazioni similari, le Lodge si riservano di rifiutare l’accettazione camera doppia per il bene di tutti gli escursionisti. In tal caso si deve accettare queste istruzioni e le sistemazioni potrebbe essere in tripla, quadrupla o camerate.
Solitamente non c’è riscaldamento, se non nella sala da pranzo, si richiede quindi spirito di adattamento. In alcuni località nelle regioni più remote o più elevate, le trek lodge possono anche essere più spartani. È necessario avere con sé un sacco a pelo per il comfort, calore e l’igiene personale.
Maggior parte di coloro che vengono in Nepal, non hanno problemi con le semplici trek lodges con il bagno condiviso.
Semplice trek lodge con bagno privato in camera (su richiesta e supplemento)
Simili a quelli sopra, dispongono di camere con bagno privato o ad uso esclusivo.
Deluxe Lodges (su richiesta e supplemento)
Oggigiorno avvolte è possibile trovare anche trek lodge più “lussuose”, paragonabili a pensioncine di montagna o alberghetti di montanga, è possibile in loco decidere di usarle, ma si deve pagare ogni spesa direttamente alla gestione e non si potrà reclamare un rimborso/scambio dalla guida o dall’organizzazione per i servizi previsti ai quali si rinuncia.
Pernottamenti in ” Deluxe Lodge ”
Durante i nostri trek che prevedono pernottamenti in “Deluxe Lodge” i pernottamenti includono la camera doppia o singola con letto comodo con riscaldamento, bagno privato, asciugamani e doccia (calda) e non serve portarsi un sacco a pelo. Sono paragonabili, nonostante siano locati in zone remote, ad alberghi di 2/3 stelle con buon livello di qualità servizi.
Pernottamenti in Deluxe Hotel in alcuni selezionati luoghi (su richiesta e supplemento)
A Lo Manthang, a Jomsom troviamo alberghi molto lussuosi specializzato sul “alto livello”. Su richiesta possiamo includerli.
Pernottamenti in campi tendati
Tutti viaggi in Bhutan e in Tibet, ad eccezzione della Kora attorno il Kailash si svolgono sempre in campi tendati.
I pernottamenti in campi tendati sono previsti in tende biposto o tende singole secondo la scelta al momento della conferma viaggio. L’attrezzatura da campo è fornita dalla nostra organizzazione e prevede, eccetto il sacco a pelo, e se non diversamente accordato, oltre alle tende a cupola o “A”, i materassini con isolamento sotto per dormire, cuscini, tavolini, sedie. Se avete già fatto un po di campeggio aiuta e, se è la prima esperienza, s’impara in fretta. Durante il trekking il mattino con la sveglia verrà fornito un catino con dell’acqua calda per lavarsi.
L’attrezzatura da campo è fornita dalla nostra organizzazione e prevede oltre alle tende (biposto o singola con supplemento) adatto all’alta montagna, materassini “doppio spessore”, cuscini, tavolini, sedie, pentole e piatti, tenda da cucina, pentole, viveri etc. il tutto trasportato da portatori, pony, yak a seconda delle località o con veicoli. Ove previsto pernottamento in campi tendati ma è possibile comunque dormire in semplici lodge, ogni spesa è carico del partecipante. È gradita la partecipazione del cliente nel montaggio e smontaggio delle stesse.

Formalità e burocrazia
Per ogni viaggio che noi organizziamo vale di base:
tutte le formalità, permessi per l’attività outdoor previste, l’accesso a regioni/aree ristrette o protette previste nel tuo viaggio.
Non ti devi occupare di nulla, devi solo mandarci i tuoi dati e/o copie passaporto e fototessera come te lo chiederemo per il viaggio.
Raccomandiamo sempre di voler indicarci i dati che corrispondono con i documenti che userai nel viaggio.
Raccomandiamo sempre di assicurarsi che si ha il visto/permesso di entrate prima di partire in volo intercontinentale.
Raccomandiamo sempre di essere munito di polizza assiurativa che includa anche le attività, incluso elisoccorso, nel viaggio.
L'assicurazione attività outdoor
Assicurazione
Raccomandiamo per ogni trekking sempre un assicurazione di viaggio che includa la copertura almeno fino al altitudine massima durante il trekking il elisoccorso, in modo che non dobbiate pagare cifre sostanziali (anche 10-12000 Euro) in loco se non sei adeguatamente assicurato.
Elisoccorso
Ricordiamo che oggi il elisoccorso è possibile sia in Nepal, come in Tibet e il Bhutan.
Climbing e Alpinismo
Per chi sono
I nostri viaggi che includono l’alpinismo sono rivolti solo a persone con buona esperienza anche nelle alpi occidentali anche di più giorni.
Non sono adatti a persone altre.
Se hai buona esperienza su alta montagna, sulla neve e ghiaccio e ghiaccai, rocca e alpinismo, se vai spesso in montanga ed effettui salite alpinistiche, se hai qualche 4000 m sulle spalle, allora potresti essere uno di noi.
I nostri tour sono studiati per godersi il cammino di avvicinamento ed acclimatarsi al meglio all’altitudine e la scalata. Ogni nostro itineraro sarà, se neccessario, modificato dalla guida in loco in modo da adeguare il percorso alla condizione fisica dei partecipanti ed alle condizioni climatiche prevalenti del momento. Inoltre consigliamo di far notare alla guida tempestivamente ogni sintomo anomalo quando ci si trova ad altezze sopra i 2500 m.
È imperativo che si è ben preparato technicamente e visto che ci si immerge in un mondo e cultura molto diversa dalla propria viaggiando in alta montagna, capacità d’adattamento.
L’alpinismo è un’attività che richiede esperienza, tecnica, nonchè un buon stato di salute e fitness. Scalare le vette Himalayane richiede esperienza di alta montagna simile a quella richiesta nelle alpi occidentali. Si richiede collaborazione e adattabilità a situazioni anche con condizioni meteo difficili.
Durante il trekking di avvicinamento al campo base e rientro in trekking si dovrà normalmente solo avere con se uno zainetto che permette di portare borracce, foto/videocamera, libri, documenti personali, medicinali di prima neccessità, occhiali di riserva, ricambio vestiti ed altro ritenuto utile da avere con se.
Le difficoltà tecniche di avvicinamento al proprio campo base e sopratutto della salita sono dipendenti anche dalla situazione meteo e da fattori come composizione neve, temperature ed via di ascesa e discesa che possono variare notevolmente e in tempi molto brevi.
I trekking verso i campi base solitamente classifichiamo come trekking impegnativi poiché solitamente includono tappe anche lunghe spesso con dislivelli a volte impegnativi e almeno uno o più passi oltre i 5000 metri da superare. Alcune tappe possono essere impegnative anche a livelllo tecnico e la permanenza ad altitudini elevate può superare anche la settimana. Le ore di cammino variano mediamente dalle 5-6 ore al giorno con picchi di 8-9 ore o più per alcune tappe.
L’ascensione alpina non ha tempistica precisa, secondo la vetta può notevolmente variare anche in relazione al meteo del momento e dalle condizioni fisiche.
L’accesso al bagaglio principale durante il trekking di avvicinamento al CB è garantito solo solitamente a fine giornata fino alla prossima partenza, quindi non mettete nulla che possa servirvi durante il giorno. Il bagaglio alpino non deve seguire lo stesso itinerario, sceglie la via per se al campo base e di ritorno dal campo base. Il tuo baglaglio alpino sarà quindi a tua disposizione solo nel campo base di principo.
Ogni partecipante si assume la propria responsabilità per la sua salute, indennità e si rende conto che l’alpinismo e il trekking in alta montagna possono porre grossi rischi alla vita e alla salute per motivi fuori dal controllo umano, accettandone gli stessi e liberando ogni altro partecipante, guida e l’organizzatore logistico da ogni responsabilità, firmando l’apposito documento prima di partire. Qualora vogliate fare una scalata alpina, ricordate che se fornite informazioni non veritere sulle vostre capacità, mettete non solo la vostra vita in pericolo, ma anche degli altri.
Durante la scalata si consiglia di portare uno zaino adatto per l’equipaggiamento personale, poichè non sono previsti portatori o sherpa personali di base.
Su richiesta e supplemento, se si desidera, possiamo fornire portatori, una guida alpina o sherpa personale.
Una giornata tipica
Una giornata media non esiste, ma in linea di massima inizia con la sveglia, solitamente fra le ore 0600-0630 di mattina, vi verrà portato una ciotola con dell’acqua calda per lavarvi, a volte anche prima, se un alba lo merita o in caso di neccessità.
Prima della colazione è utile prepararsi il bagaglio da permettere allo staff accompagnante di preparare il trasporto. Le ore delle tappe giornaliere sono calcoltate al passo medio di una persona, con pause per pranzo e te che verranno stabilite in loco con la guida prima di raggiungere il lodge o il campo dove si pernotterà la sera.
Le ore di cammino in seguito menzionate si intendono in cammino senza correre, con tempo anche di fare delle foto e brevi pause per persone di salute e preparazione fisica media.
Le Lodges durante i trekking di avvicinamento ai Campo Base sono semplici trek lodges, spesso carini e anche “confortevoli”, ma con servici sanitari “poveri”. Rimane a discrezione della guida trekking in loco di decidere dove si pernotterà e della disponibilità. La guida quando è arrivata in loco, sceglie la Lodge e vi sistemerà, e i portatori il vostro bagaglio.
I lodge possono avere la doccia calda (a pagamento) in una cabina appositamente preparata. Considerando l’impatto ecologico, consigliamo di farne poco uso. Non c’è riscaldamento, se non nella sala da pranzo. I servizi igienici sono posizionati spesso al di fuori del lodge. Si richiede spirito di adattamento. È alta montagna.
I pernottamenti in campi tendati sono previsti in tende biposto o tende singole secondo la scelta al momento della conferma viaggio.
L’attrezzatura da campo è fornita dalla nostra organizzazione e prevede oltre alle tende (biposto o singola con supplemento) adatto al’alta montagna, materassini “doppio spessore”, cuscini, tavolini, sedie, pentole e piatti, tenda da cucina, pentole, viveri etc. il tutto trasportato da portatori, pony, yak a seconda delle località o con veicoli.
Ove previsto pernottamento in campi tendati ma è possibile comunque dormire in semplici lodge, ogni spesa è carico del partecipante.
Il mattino con la sveglia nel campo tendato verrà fornito solitamente un catino con dell’acqua calda per lavarsi. Simile la sera prima o dopo la cena.
È gradita la partecipazione del cliente nel montaggio e smontaggio delle tende.
La salita in vetta
Durante l’ascesa in vetta, la guida alpina supervisiona il procedimento in accordanza ai partecipanti e guida i scalatori verso la vetta in veste da partecipante-membro del gruppo alpinistico, non può e non dovvrà trascinare nessuno, poiche ogniuno partecipante deve essere tecnicamente e fisicamente preparato all’impegno previsto.
I pasti
I pasti nei campi, dipendente dalla permanenza prevista, sono di norma variegati e cucinati al momento, tenendo conto dell’igene. Le bevande vengono fornite sono te, caffè, cioccolata calda, succhi di frutta concentrato così come l’acqua potabile. Non forniamo alcolici, i quali sono a volte localmente reperibili, come le sigarette di produzione nepalese.
Se avete scelto di non aver i pasti inclusi nei trekking di avvicinamento e rientro consigliamo calcolare una media da 4-8 euro a pasto, dipendente dall’altitudine (più alto, più costoso). Il costo delle bevande varia da 0,5 a 4-7 Euro (tazza di te – birra, 650 ml).
I pasti nelle trek lodges saranno, se inclusi come descritto nella sezione “trekking” sopra!
Emergenze e soccorso
Emergenze e soccorso nell’Alpinismo sono fattori essenziali da considerare.
Come per ogni viaggio, devi stipulare un assicurazione che copra anche l’elisoccorso oltre al soccorso alpino.
L’assicurazione dovrà approvare un servizio e quindi è importante che ti ricordi il numero emergenze dall’estero e il numero polizza.
Ricordati che noi non possiamo assicurare un cliente estero come te, e se pur richiesto legalmente in Nepal, è precondizione per poter viaggiare con noi!
Fai attenzione che devi pagare tu prima e poi ti risarcisce l’assicurazione, un elisoccorso raggiunge velocemente anche i 10000 Euro!
Avvisa sempre la guida e l’assistenza viaggio immediatamente, possiamo sempre darti una mano in caso di imprevisti!
Formalità e burocrazia
Per ogni viaggio che noi organizziamo vale di base:
tutte le formalità, permessi per l’attività outdoor previste, l’accesso a regioni/aree ristrette o protette previste nel tuo viaggio.
Non ti devi occupare di nulla, devi solo mandarci i tuoi dati e/o copie passaporto e fototessera come te lo chiederemo per il viaggio.
Raccomandiamo sempre di voler indicarci i dati che corrispondono con i documenti che userai nel viaggio.
Raccomandiamo sempre di assicurarsi che si ha il visto/permesso di entrate prima di partire in volo intercontinentale.
Raccomandiamo sempre di essere munito di polizza assiurativa che includa anche le attività, incluso elisoccorso, nel viaggio.
Altre attività Outdoor
Nuoto
Le culture antiche del Nepal, Tibet e Bhutan sono molto conservatrici, e solitamente si vedeno solo bambini nuotare nei ruscelli e nei laghi.
Se vuoi fare un bagno in un fiume o in un laghetto, indossa un costume adeguato e cerca di nasconderti al meglio.
Ricordati se per caso passi ad una fontana calda in montagna, un bagno potrebbe aver anche vantaggi salutari, o come in Bhutan potrebbe essere utile per un bagno con le pietre calde, una tradizione millenaria!
Invece nelle città troverai piscine negli alberghi o anche pubbliche, dove si è “abituati” a persone “mezze nude”, sopratutto occidentali.
Porta sempre la “diplomazia” nelle piscine, anche se non sei d’accordo. Sarai più popolare con altri ospiti e il personale.
Running e Walking
Ti piace correre? Hai diverse possibilità per scoprire dove si può correre:
la gente del posto è il miglior indicatore. Se non ci sono percorsi chiaramente segnati, in Asia la gente si sveglia presto la mattina per recarsi al vicino tempio o monastero, ma anche per correre!
Chiedi alla reception del tuo albergo se sanno dove si può correre, poiche anche nella città ci sono parchi che si prestano o monumenti o colline particolari, come in Kathmandu trovi la collina di Swayambhu che ha un percorso di 4 km o a Lhasa, dove la Kora porta attorno la collina del Potala.
In Bhutan hai il “paradiso”, da ogni alloggio del paese parti per una bella corsa !
Non devi rinunciare alle tue corse!
Walking/Hiking
Ci sono gruppi locali che organizzano escursioni da qualche ora o di un giorno, soltimante questi gruppi ci sono anche sui social media, spesso Facebook.
Trail running
Il Nepal ha diversi Trail Runnig nel corso dell’anno. Dal “Manaslu Trail Race”, al “Everest Trail Race” al “Mustang Trail Race” o il “Yeti Marathon” torviamo un marea di trail racing anche meno impegnativi di quelli descritti,
Il Bhutan ha un solo “Bhutan International Marathon“, il “Snowman Race” e il “Laya Run”, entrambi adatti ad esperti trail runner!
Il Tibet non ne ha.
Rock climbing
In Nepal hai molte scelte, dalla valle di Kathmandu, a Namche Bazar, Bandipur, Pokhara ed altre aree.
In Bhutan ha meno aree, ma è possibile!
Il Tibet è come il Bhutan, ancora non si è sviluppata un ambiente.
Birdwatching
In Nepal trovi molte opportunità nei parchi naturali, ma anche nella capitale trovi un rifugio per uccelli!
In Bhutan similmente trovi diverse opportunità, quella più famosa delle Gru del collo nero a Phobjikha.
In Tibet oltre osservazioni occassionali non ci sono ancora attività di Bird Whatching.
Se hai in mente un viaggio includendo un attività outdoor, chiedi a noi anche per un viaggio su misura.
Altri outdoor sport
Quale idea di cosa potrai fare nel Himalaya e dintorni!
Golf
Il Golf, sport per secoli riservato ai più ricchi, oggi non lo è piu, puoi dedicarti anche nel tuo viaggio con le “Green Fee” per ospiti nei diversi Club.
Le maggior possibilità trovi in Nepal, sia in Kathmandu come nella valle di Pokhara, ma anche nel Terai a Nawaparasi o Dharan.
Il Bhutan offre solo campi da nove buchi, ma trovi a Thimpu tre e uno a Haa.
Il Tibet finora ha solo uno, a Ningchi nel Tibet orientale (Kham)
Se vuoi fare un Golf game nel tuo viaggio con noi facci sapere!
Cycling
In Nepal troverai facile biciclette e sopratutto mountain bikes da noleggiare per qualche ora o giorno.
In Bhutan trovi a Paro e in Thimphu noleggi Mountain bike da noleggiare per uno o più giorni.
In Tibet non trovi noleggio bici, ma puoi comprare a buon prezzo biciclette o mountain bike cinesi, alcuni lo hanno fatto e le hanno poi donato ai locali
Parapendio/Paragliding
Nuovamente il Nepal ti offre di più… sia nella valle di Kathmandu, come a Bandipur, ma sopratutto nella fantastica valle di Pokhara si offre il volo in Tandem (pilota+cliente) davanti al grande Himalaya.
Nel Bhutan si offre a Paro, Thimphu, Phunaka e Phobjikha il volo in parapendio.
In Tibet non c’è ancora, ma nei pressi del lago di Yamdrok Tso potresti fare un fermata e un volo in Tandem è fantastico!
Formalità e burocrazia
Per ogni viaggio che noi organizziamo vale di base:
tutte le formalità, permessi per l’attività outdoor previste, l’accesso a regioni/aree ristrette o protette previste nel tuo viaggio.
Non ti devi occupare di nulla, devi solo mandarci i tuoi dati e/o copie passaporto e fototessera come te lo chiederemo per il viaggio.
Raccomandiamo sempre di voler indicarci i dati che corrispondono con i documenti che userai nel viaggio.
Raccomandiamo sempre di assicurarsi che si ha il visto/permesso di entrate prima di partire in volo intercontinentale.
Raccomandiamo sempre di essere munito di polizza assiurativa che includa anche le attività, incluso elisoccorso, nel viaggio.
