Il carro (rath) della dea Ganga Mai
Il carro (rath) della dea Ganga Mai

La Ganga Mai Jatra

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Ganga Mai Jatra – La Dea dell’Acqua e della Fertilità

Ogni luglio, a Pashupatinath, la statua della dea Ganga viene portata in processione (Jatra) lungo il fiume Bagmati. Venerata come moglie di Shiva, Vishnu e Brahma, la sua festa richiama migliaia di fedeli e simboleggia la speranza di piogge abbondanti e prosperità.

Ieri, come spesso accade, mi sono ritrovato tra la folla colorata della Jatra. Con la macchina fotografica pronta, mi accorgo improvvisamente che manca la scheda di memoria HD. Un piccolo disastro: nei dintorni non ci sono negozi e la frustrazione cresce.

Mi giro, rassegnato, e proprio in quell’istante incontro alcuni amici fotografi. Con un po’ di esitazione chiedo se qualcuno ha una scheda di riserva. Che sollievo: uno di loro ne aveva una pronta da prestarmi, quasi come un dono di Ganga a me!

Così, tra imprevisti e incontri fortunati, inizia il mio pomeriggio e prende forma questo breve racconto.

Lungo i ghat di Pashupatinath Yogi meditano spesso
Lungo i ghat di Pashupatinath Yogi meditano spesso

 

Ogni anno, nel mese di luglio, il complesso sacro di Pashupatinath a Kathmandu si anima con la celebrazione della Ganga Mai Jatra, una processione rituale dedicata alla dea dell’acqua e della fertilità.

La festa coincide con l’occasione di Āṣāḍha Śukla Saptamī e rappresenta uno dei momenti più significativi del calendario religioso di Pashupatinath. La statua della dea viene portata in corteo lungo le vie del tempio e quartieri dintorno e infine nuovamente al tempio di Pashupatinath verso il fiume sacro Bagmati, simbolo di purificazione e prosperità.

La celebrazione è profondamente legata alla speranza di piogge abbondanti e raccolti fertili, trasformando la Jatra in un rito propiziatorio che unisce comunità, religione e natura.

 

Gli Guruju ko Paltan (Soldati ceremoniali) accompagna la Jatra
Gli Guruju ko Paltan (Soldati ceremoniali) accompagnano la Jatra


È tradizione onorare l’idolo di Shri Ganga mai, custodito presso il tempio di Shri Pashupatinath, proprio in questa data. La statua viene collocata sul carro cerimoniale (rath) preparato davanti ad Anakkot. Da lì prende avvio la Rath Yatra, accompagnata dal reggimento Guruju Paltan e dalla spada reale (Rajkhadag) proveniente da Hanumandhoka, con quattro saluti di benvenuto.

Il carro passa anche dal tempio di Bageshwori
Il carro passa anche dal tempio di Jai Bageshwari


Il corteo attraversa Hansamandal, Bankali, Gaushala e Jai Bageshwari. Giunto a Pun Jay Bageshwari, il carro viene simbolicamente bussato alla porta occidentale del tempio di Shri Pashupatinath Prabhu. Successivamente il viaggio prosegue fino ad Amal Kot, dove il carro viene riportato indietro, completando così la processione. La musica tradizionale e i saluti militari del Guruju Paltan sottolineano il legame tra potere regale, religione e comunità.

Il carro raggiunge la porta principale di Pashupatinath.
Il carro raggiunge la porta principale di Pashupatinath.

 

La credenza popolare vuole che il giorno della Jatra debba cadere la pioggia: così avvenne, ed è interpretato come segno della benedizione della dea e garanzia di raccolti abbondanti. Durante la festa, i devoti partecipano con preghiere rivolte a Ganga sin dall’inizio della celebrazione, invocando la sua benedizione e la sacralità delle acque.

Il carro non è sempre facile guidarlo
Il carro non è sempre facile guidarlo….


La Ganga Mai Jatra non è soltanto una manifestazione religiosa, ma anche un evento culturale che testimonia la continuità delle tradizioni Newar e nepalesi e il loro intreccio con la storia. In un contesto urbano come Kathmandu, la processione mantiene viva la memoria di un rapporto sacro con gli elementi naturali, ricordando che la pioggia e l’acqua sono ancora oggi percepite come doni divini indispensabili alla vita.

Il fiume sacro Bagmati che attraversa Pashupatinath.
Il fiume sacro Bagmati che attraversa Pashupatinath durante i monsoni.


© by Navyo Eller