La salute è uno dei fattori più importanti per la riuscita di ogni viaggio.
Solitamente, durante un viaggio in Cina non avrai grossi problemi. La Cina oggigiorno dispone di un moderno ed efficiente sistema sanitario e anche le regioni più remote oggi offrono un grado di assistenza accettabile anche per  il turista occidentale.
Scopri qui le poche basi da conoscere per proteggere la tua salute durante  un viaggio in cina.

la salute in Cina
Medicina cinese tradizionale - Moxibustione

Viaggiare bene in Cina

Non sono richiesti certificati di vaccinazione salvo che non si provenga da zone in cui siano in atto epidemie. E’ in ogni modo buona norma per tutti i viaggiatori, la vaccinazione contro il tetano e la vaccinazione antitifica. Si consiglia di eseguire, previo parere medico, le vaccinazioni contro la meningite, rabbia, tbc, colera, tifo, epatite A.

Consigli generici

Generalmente un viaggio in Cina pone pochi problemi sanitari ai viaggiatori. L’igene nei pernottamenti anche se avvolte semplici –  è sempre buona. I rischi più grossi possono essere per l’apparato digerente, in quanto il cibo locale è speziato. Per questo è sempre bene fare attenzione a quel che si mangia ed evitare grosse abbuffate, specialmente i primi giorni quando lo stomaco è ancora abituato a pasta e mozzarella.

Di base non è mai sbagliato fare una visita medica, un check dal dentista e consultarvi con l’ufficio d’igiene per le vaccinazioni che sono consigliate prima di partire per un viaggio in paesi lontani.

Noi generalmente consigliamo quanto segue per evitare i più comuni malori di stomaco ed intestino:

  • Mai mangiare cibo crudo
  • Consumare verdure fresche solo se lavate accuratamente
  • Sbucciare la frutta
  • Evitare ristoranti che non siano puliti
  • Evitare di mangiare gelati o cubetti di ghiaccio
  • Mai bere acqua di fonte e dal rubinetto
  • Purificare l’acqua da bere con i idonei prodotti
  • Lavarsi le mani prima di mangiare
  • Controllare se bicchieri e posate siano puliti

Naturalmente ci si porta in viaggio l’occorrente minimo di medicine che  si usano regolarmente, ci si lava le mani quando possibile prima dei pasti e si controlla che posate e bicchieri siano puliti, non si cammina scalzi e ci si lava i denti con acqua pulita. 

Si risparmiano cosi il 95% di eventuali problemi in viaggio già dalla partenza.

Cosa portarsi

Portare un piccolo kit di primo soccorso appresso è sempre di grande utilità quando serve una disinfezione, un cerotto o ci si sente male. Di base è consigliato disinfettare sempre anche ferite piccole per evitare fastidi.  

Consigliamo per minimizzare l’inquinamento usare solamente prodotti sanitari preferibilmente 100% biologici o biodegradabili.

Una lista generica di medicinali che è sempre bene avere in viaggio:

  • Disinfettante liquido per ferite esterne, bende e cerotti.
  • Disinfettante per acqua (liquido o in pastiglie solubili)
  • Antinfiammatorio e antibiotico ad ampio spettro.
  • Collirio oftalmico, analgesico, antipiretico,
  • Antibiotici ad ampio spettro
  • Antidolorifici
  • Crema solare e burro di cacao
  • Medici e balsami raffreddore e mal di gola

Inoltre :

  • Termometro
  • Repellente per insetti (d’estate)
  • Crema per punture (d’estate)
  • Guanti sterili
  • Forbici

Naturalmente ci sono già migliaia di pagine che si occupano della salute in viaggio. Qui diamo qualche consiglio generico che ti sarà utile nel viaggio per la tua salute. Accompagnato da nostra giuda hai sempre anche un traduttore con te che si parla poco l’inglese e nessun italiano e la nostra assistenza in viaggio ti è sempre vicina!

Infine, i costi possono, sopratutto nei centri urbani raggiungere notevoli spese mediche, pensa sempre che coperto di polizza assicurativa, si viaggia meglio! 

Medici tradizionali e moderni

Il sistema cinese oggi combina la medicina tradizionale con quella “moderna”. Durante il tuo viaggio troverai in tutta la Cina entrambi servizi e medici che in caso di emergenza ti possono curare, anche nel tuo alloggio.

Ospedali

La qualità del servizio sanitario in Cina sta migliorando, ma complessivamente non è elevata.

Pertanto nei centri urbani non serve farsi molte preoccupazioni, oltre che al fatto che avrete problemi di lingua. Personale medico e sanitario ha limitata conoscenza dell’inglese.

Anche costi di degenza ospedaliera per i cittadini stranieri sono elevati (anche 500,00 euro al giorno nella capitale).
E’ importante che possediate pertanto un’adeguata copertura assicurativa sanitaria internazionale che preveda il pagamento delle spese ospedaliere e l’eventuale rimpatrio o il trasferimento del malato in un altro Paese.

Barrirere architettoniche

I portatori di handicap fisici sono purtroppo ancora svantaggiati dalla presenza di barriere architettoniche anche nei luoghi turistici più famosi e frequentati. Nei nostri viaggi teniamo naturalmente conto delle vostre esigenze nella scelta degli alloggi e l’assitenza necessaria per minimizzare i disagi delle barriere architettonice durante le visite ed escursioni. Dovete però informarci di eventuai esigenze particolari.

Per chi vive le mestruazioni

È possibile che le donne vivano dei piccoli disturbi con il proprio ciclo mestruale nel suo ritmo ed intensità: è una reazione normale al cambio del clima sul fisico femminile.

Ristoranti turistici ed alberghi

Nelle grandi città trovate un’ampia scelta di ristoranti turistici che si possono considerare sicuri, oltre agli alberghi. Questo si applica anche nei luoghi meno turistici e consigliamo di mangiare spesso al di fuori degli alberghi perchè arrichisce notevolmente l’esperienza di viaggio.

Le guide che vi accompagnano sono sempre utili per consigli dove mangiare sia nelle città che nei villaggi anche più remoti.

Siti con informazioni correlate

Per informarsi bene sulla salute consigliamo sempre una visita ai seguenti siti:

www.viaggiesalute.org – Consigli per viaggiare in salute

www.travelclinic.it – Travel Clinic – informazioni e consigli

www.medicinadimontagna.it – Società Italiana Medicina di Montanga

www.ministerosalute.it – Mnistero della Salute

www.cesmet.com – Centro di Medicina Preventiva e Tropicale

Altitudine in viaggio

Nella maggior parte dei viaggi culturali non si deve dare attenzione al altitudine, poichè solo pochi passi superano i 3000 m e l’altitudine media di viaggio non supera mediamente i 2000 m.

Nelle province del Sichuan, Xinkiang, Yunnan e Tibet si applica quanto segue:

Per chi soffre di disturbi cardiocircolatori (cardiopatie, ipertensioni), disturbi respiratori (bronchiti, asma, enfisema) e cefalea abituale, nevriti, glaucoma è consigliato di consultare prima di intraprendere il proprio medico di fiducia.

Spesso viene consigliato l’acetazolamide (p.e. il Diamox) che, se preso con moderazione e previa consultazione medica, può aiutare effettivamente per un miglior acclimatamento, ma le persone allergiche ai sulfamidici dovrebbero astenersi dall’assumere questo farmaco.

Pur essendo generalmente consigliabile il suo uso preventivo non si deve averne cieca fiducia, l’acetazolamide abbassa il rischio, non lo annulla. Una consultazione con il vostro medico di fiducia su uso e dosaggio è fortemente consigliata.

Il dosaggio generalmente consigliato per la profilassi preventiva a seconda del peso corporeo è di 125-250 mg ogni 12 ore iniziando almeno 24 ore prima della salita e finendo due o tre notti dopo il raggiungimento della massima altezza o con la discesa a quote attorno o sotto i 3500 m. In casi di forte malessere l’unica soluzione vera e consigliata è sempre e solo scendere di quota, almeno 500 m o meglio ancora di più!

Per un acclimatamento naturale ed adeguato consigliamo di base tre elementi importanti:

  • Bere liquidi anche oltre il necessario, preferibilmente acqua.
  • Astenersi i primi 2/3 giorni dagli alcoolici.
  • Osservare il colore della propria urina, più scura, più si devono assumere liquidi.

Non spaventatevi per un leggero o medio mal di testa durante le prime 2/3 notti sopra i 3500 metri e per la prima notte sopra i 4500 metri. Solitamente sono sintomi temporanei e il giorno dopo vi sentierete meglio. In ogni caso ascoltate sempre bene il vostro corpo.

Le nostre guide hanno una buona esperienza nel valutare i sintomi di AMS o meno e, nel caso, sanno perfettamente intervenire.

In Cina il mangiare ha una grande importanza sociale e culturale, ed è sinonimo di benessere fisico e mentale nonche una vera passione, simile a quella dei italiani per la cucina, che nei secoli a creato una delle cucine migliori e più varie del mondo. Di fatto, dopo quella italiana, nel mondo la cucina cinese è forse quella più diffusa.

La cucina cinese

Una delle conseguenze date dalla vastità del territorio cinese, oltre ad una miriade di prodotti agricoli totalmente diversi, è data dalle differenti cucine. Il riso è l’alimento base di molti cinesi, anche se chi vive nel nord mangia cibo ricavato dalla farina come spaghetti, pane al vapore, fagottini. I germogli di soia sono un ingrediente base della cucina cinese.

Se il maiale è la carne più popolare in Cina, si assiste comunque ad un largo consumo anche di carne di mucca e pecora. Le verdure hanno un ampio spazio nella cucina, ma per ragioni igieniche, non vengono quasi mai consumate crude.

Sono quattro gli stili regionali cinesi in cucina: quella cantonese, nella provincia del Guangdong (vicino a Hong Kong): la sichuanese, tipica delle città di Chengdu e Chongqing; quella Huaiyang, che include le cucine orientali di Shanghai, Jiangsu e Zhejiang; la cucina del nord, tipica di Pechino ma con evidenti richiami a quella della vicina provincia dello Shandong.

I ristoranti nel viaggio

I ristoranti cinesi variano dai fàndiàn, i tipici ristoranti grandi e a più piani, a quelli meno grandi dei cānguăn, o ancora le cāntïng, ristorantini di passaggio  da non fermarsi per molto tempo.
I primi ristoranti aprono già alle 6.00 di mattino per la “colazione” che va di solito fino alle 9.00 e la pausa di pranzo spesso si tiene dalle dalle 14.00 alle 17.00 e maggior parte dei ristoranti chiude prima o poi dopo le 20.00 (i ristoranti migliori rimangono aperti più a lungo).

Preferite sempre locali genuini e meno turistici per trovare l’essenza della cucina cinese. L’interazione con la guida realizza spesso ottimi risultati per conoscere ristoranti sicuri e locali.

Bancarelle e mercatini

Non perdetevi i mercatini e le bancarelle: sono un’esperienza veramente interessante, qualunque sia il livello del vostro ‘stomaco’: troverete piatti forse fra i migliori della cucina cinese. Fatevi consigliare dalla guida o dai locali altrimenti optate per le bancarelle più frequentate per mangiare veramente alla “cinese”.

Cucina cantonese (Guangzhou/Hong Kong)

La cucina cantonese è la più famosa al mondo. Nella regione di Canton, si usa dire che si mangia qualsiasi cosa a quattro zampe tranne un tavolo, e qualsiasi cosa che voli tranne un aquilone. Famosi sono i dim sum, leccornie spesso servite come brunch o snack. Il cibo cantonese è caratterizzato da una grande varietà, e dalla freschezza dei suoi elementi.

Cucina del Sichuan

La cucina del Sichuan, è la più saporita di tutta la Cina. Molto conosciuta soprattutto per l’uso del peperoncino, spezia che nella regione viene cucinata in mille modi diversi. Aglio, zenzero e germogli di soia fermentati sono altri ingredienti tipici di questa cucina. Il peperoncino, si dice a Chongqinq, viene usato per combattere l’umidità del corpo e mantenere l’equilibrio interno dell’organismo. Un tipico piatto di questa regione è l’huo guo, una sorta di stufato di origine mongola. I commensali si siedono attorno ad un tavolo rotondo. Al centro una pentola con del brodo scaldato con del gas. Con i kuaizi, le bacchette, si immergono nel brodo pezzi di verdura o di carne e si mangia.

La cucina dello Huaiyang (Shanghai)

La cucina dello Huaiyang, tipica del basso corso dello Yangze, vede come ingredienti principali il pesce. Gamberetti, granchi, anguille. E ovviamente riso. La zona di Shanghai, Hangzhou, Suzhou, sono le zone delle risaie. È normale percorrere questi tratti in treno e osservare donne ricurve a raccogliere riso. La cucina huaiyang è semplice, delicata, nulla a che vedere con la cucina del nord.

La cucina settentrionale

La cucina settentrionale è la cucina più rustica del paese. Abbonda d’aglio e cipolla, manca della varietà delle verdure che si trovano al sud, regioni più fertili. La carne di qualsiasi animale, è l’alimento per eccellenza consumato nel nord e nordovest della Cina. Un piatto tipico se si visita Pechino, è l’anatra laccata, come a Xian lo sono i ravioli al vapore, specialità della città, cucinati in cento varianti diverse e la cucina musulmana delle province dell’ovest estremo come quella del Xinjiang.